La battaglia per l’uguaglianza non si arresterà certo con il “pugno di ferro” dei Prefetti

121530159-6ea16cef-da3f-4bac-b8b0-d5b58ddd32b3

In questi giorni diversi Prefetti stanno annullando, in osservanza alla circolare del ministro dell’Interno Alfano, le trascrizioni, avvenute in diversi Comuni italiani, dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero. E’ avvilente constatare che esiste una minoranza disposta a tutto pur di portare avanti una battaglia ideologica che si scontra con le esigenze di tutela di tante coppie e famiglie italiane; ma è anche indubbio che il futuro parte proprio dagli atti di civiltà dei tanti sindaci d’Italia che, come Merola a Bologna, Honsell a Udine e Marino a Roma, in questi mesi hanno mandato un messaggio forte al Governo, al quale ora è necessario corrispondere velocemente, senza più tentennamenti. La battaglia per l’uguaglianza non si arresterà certo con il “pugno di ferro” dei Prefetti: nulla potrà fermare l’ondata di amore e rivendicazione dei diritti che proviene ormai dall’Italia intera; gli intolleranti se ne facciano una ragione!

Alessandro Zan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *