Gennaro Migliore

 

Gennaro Migliore

Gennaro Migliore

Gennaro Migliore (Napoli, 21 giugno 1968) è un politico italiano.

Già dirigente del Partito della Rifondazione Comunista, è stato deputato e capogruppo di Rifondazione Comunista – Sinistra europea dal 2006 al 2008. È stato capogruppo alla Camera per Sinistra Ecologia Libertà nella XVII Legislatura.

La formazione

Dalla nascita sino al conseguimento della maturità scientifica presso il liceo scientifico statale Filippo Brunelleschi di Afragola (1987) ha vissuto nella vicina Casoria, città nella quale tuttora risiedono i suoi genitori.

È sposato e ha due figli.

Negli anni del liceo, attraversa le prime esperienze di mobilitazione studentesca, prima contro la camorra e per la pace, poi, nel 1985, contro la legge che portava il nome dell’allora ministro della Pubblica istruzione, Franca Falcucci.

Dopo la maturità, si iscrisse al corso di laurea in Fisica presso la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università degli studi di Napoli Federico II e si laurea con una tesi dal titolo”Distribuzioni partoniche nella diffusione profondamente inelastica” con 110/110 e lode.

È iscritto all’albo dei giornalisti, elenco pubblicisti.

Nel Partito della Rifondazione Comunista (1993-2009)

Dopo una lunga esperienza nei movimenti studenteschi e pacifisti si iscrive al Partito della Rifondazione Comunista nel 1993. Nel 1994 è tra gli organizzatori del primo controvertice dei G7 tenutosi in Italia a Napoli.

Dal 1995 al 1997 è il primo responsabile nazionale dell’organizzazione giovanile del PRC, i Giovani Comunisti. Nel 1996 viene eletto segretario della federazione di Napoli del PRC e diventa membro della direzione nazionale del partito.

Nel 2001 viene eletto responsabile Esteri e pace del PRC e nel 2005 entra a far parte della Segreteria nazionale del partito. Nel 2004 è tra i fondatori del Partito della Sinistra Europea ed è eletto nell’esecutivo fino al 2007.

Ha ricoperto per due mandati l’incarico di capogruppo di Rifondazione Comunista nel Comune di Napoli, essendo stato eletto per la prima volta nel 1997 e successivamente nel 2001, risultando in entrambi i casi primo degli eletti.

Nel 2006 è eletto per la prima volta alla Camera dei deputati, nella XX circoscrizione (Campania 2).

Durante i due anni a Montecitorio ha fatto parte della II Commissione permanente Giustizia e della Commissione di indirizzo e vigilanza Rai. È stato presidente, per la parte italiana, della Commissione interparlamentare Italia-Venezuela ed ha ricoperto l’incarico di Capogruppo parlamentare di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea presso la Camera dei deputati.

Dopo le elezioni politiche del 2008 non viene rieletto in Parlamento.

È tra i fondatori dell’Associazione per la sinistra, nata nel dicembre 2008. Il 24 gennaio 2009 lascia Rifondazione Comunista per impegnarsi nella costruzione di un nuovo soggetto della sinistra, a partire dal Movimento per la Sinistra, di cui diviene coordinatore.

In Sinistra Ecologia Libertà e la nascita di Libertà e Diritti

Contribuisce alla fondazione del movimento politico Sinistra e libertà nel 2009, movimento da cui nascerà Sinistra Ecologia Libertà (SEL). Fa parte della segreteria nazionale di SEL, ricoprendo l’incarico di responsabile cultura e comunicazione. Attualmente, a seguito del primo congresso del partito, è membro del coordinamento nazionale dove ricopre l’incarico di responsabile esteri.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei deputati nella XIX circoscrizione (Campania 1) nella lista di SEL[1] e viene scelto capogruppo alla Camera[2].

Il 18 giugno 2014 si dimette da capogruppo alla Camera in seguito alle polemiche nate nel gruppo parlamentare dopo la decisione di votare alla Camera in favore del Decreto IRPEF sugli 80 euro in busta paga per i redditi medio-bassi proposto dal Governo Renzi[3] fondando assieme ad altri parlamentare fuoriusciti da SEL un’associazione chiamata “Libertà e Diritti-Socialisti europei”[4].