Forza Nuova ad Albano Laziale: ennesima provocazione. Presentata interrogazione parlamentare

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Ad un anno preciso dai tumulti per l’opinabile funerale di Eric Priebke un gruppetto di estremisti di Forza Nuova è tornato a celebrare il gerarca nazista con una manifestazione e l’apertura di una sede del movimento politico proprio ad Albano Laziale, comune medaglia d’argento al valore della Resistenza.
Per questo ho voluto presentare un’interrogazione al Ministro dell’Interno, per accertarmi che fosse a conoscenza dei fatti e che la manifestazione in questione si sia svolta nel rispetto delle prescrizioni a tutela dell’ordine pubblico.

Ileana Piazzoni

 

 

 

PIAZZONI. — Al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che:
nella giornata di domenica 12 ottobre 2014 il movimento politico di estrema destra Forza Nuova ha inaugurato una nuova sede nella città di Albano Laziale;
l’inaugurazione della nuova sede, originariamente prevista per il giorno precedente, in concomitanza con il primo anniversario della morte di Erich Priebke, il «boia delle fosse ardeatine», ha destato una serie di polemiche e perplessità, principalmente riguardo alla gestione dell’ordine pubblico;
occorre considerare come la popolazione e la città di Albano Laziale, medaglia d’argento al valore della sistema, sia stata già oggetto di un gravissimo sfregio alla memoria. Risale al 15 ottobre 2014 infatti la celebrazione nella città — su ordine del prefetto di Roma — delle esequie di Erich Priebke, contro la volontà all’amministrazione comunale e dei cittadini. In quell’occasione il prefetto di Roma si assunse, a giudizio dell’interrogante, una grave responsabilità, tanto è vero che l’occasione si trasformò in un appuntamento per nostalgici neonazisti con conseguenti, prevedibilissime, problematiche di ordine pubblico, data la forte reazione contraria della cittadinanza;
a un anno di distanza da tali incresciosi avvenimenti l’amministrazione comunale ha ancora una volta messo in campo tutte le iniziative possibili per evitare che l’inaugurazione della sede di Forza Nuova, come detto originariamente prevista per il giorno 11 ottobre, l’anniversario della morte di Erich Priebke, divenisse l’ennesimo raduno di nostalgici del nazismo e del fascismo, con le conseguenti problematiche di ordine pubblico che sarebbero scaturite dalla pronta e annunciata reazione contraria della cittadinanza. L’intervento della questura di Roma, sollecitata dall’amministrazione comunale, ha determinato lo spostamento della manifestazione, autorizzando la stessa per la giornata successiva. Il sindaco, nell’esercizio delle sue prerogative, vietava con apposita ordinanza (protocollo n. 42286) qualsiasi occupazione di suolo pubblico nelle giornate di sabato e domenica;
nonostante ciò l’inaugurazione della sede del movimento politico Forza Nuova avveniva in chiara violazione dell’ordinanza in questione, occupando la sede stradale, come immortalato da numerosi scatti apparsi su testate giornalistiche locali e ancora oggi facilmente reperibili sulle edizioni on line;
quanto descritto rappresenta l’ennesima provocazione ad opera del partito di estrema destra più volte citato ai danni della cittadinanza di Albano Laziale, considerando anche come comportamenti del genere abbiano ripercussioni evidenti sull’ordine pubblico e sulla sicurezza dei cittadini –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti citati in premessa e se la manifestazione in questione si sia svolta nel rispetto delle prescrizioni a tutela dell’ordine pubblico. (4-06681)

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